LA RICERCA DELL'UNO NELLA MIA ESPERIENZA


La mia natura di archeologa, già presente quando avevo 11 anni, mi ha spinto verso la conoscenza di ciò che era inesplorato per la mia anima.
Il solo apprendimento universitario era per me insufficiente, così parallelamente ho condotto sempre ricerche personali, scoprendo di volta in volta verità che perfino la scienza ufficiale confutava oppure accantonava.
Ho compreso nel corso del tempo che la verità non può essere concessa da altri, ma va conquistata...non solo attraverso l'esplorazione di libri, manoscritti e testi scritti, oppure viaggiando, ma attraverso l'intensa esperienza di vita, che richiede coraggio e apertura di mente e di cuore verso l'ignoto, qualunque esso sia.
Come ho scritto nella prefazione del mio libro "...nel corso della mia esistenza ho cercato di seguire la corrente del fiume della vita, a volte riuscendoci altre no, ma non è mai venuta meno la necessità di esplorare l'antro che porto dentro, in fondo al quale, oggi affermo con maggior vigore di ieri, sta la conoscenza suprema... ho sperimentato lo sconosciuto quando sentivo di farlo, ho fatto scelte che sono risultate un naufragio, ho incontrato ripetutamente tempeste in alto mare che mi hanno costretto a dialogare con il volto della sofferenza; altre volte ho goduto di un'armonia, che non proveniva da nessun desiderio o piccolo obiettivo da me raggiunto, ma, nelle fasi in cui tutto avevo perso, colmava ogni mia cellula fisica e metafisica..."

OLTRE LA DEMOCRAZIA


La differenza tra dittatura e democrazia è che in democrazia prima si vota e poi si prendono ordini, in dittatura non dobbiamo sprecare il nostro tempo andando a votare.
(Charles Bukowski, poeta e scrittore)

La sicurezza del potere si fonda sull'insicurezza dei cittadini.
(Leonardo Sciascia )

La democrazia fondata sull'uguaglianza assoluta è la più assoluta tirannide.
(Cesare Cantù, scrittore e politico )


Per raggiungere i propri scopi nell’ambito di quell’attività che viene oggi erroneamente definita ‘politica’ è indispensabile non rendere mai noto ciò per cui ci si batte, ma esclusivamente ciò per cui la gente vuole che ci si batta. Non possedere alcuna idea propria, ma limitarsi a riflettere quelle del popolo, rappresenta oggi la peculiarità capace di trasformare un politico mediocre in un politico di successo! Per assicurarsi il successo è sufficiente che il politico non sia mai un e-ducatore – cioè un individuo che riesce ad estrarre il meglio delle qualità del cittadino –, né che sia portatore di intuizioni originali provenienti dall’anima, ma sempre solo uno specchio dei desideri orientati alla sopravvivenza che il popolo di norma esprime.
Il livello di coscienza dei politici non si discosta da quello del popolo che essi vorrebbero dirigere. Gli uomini di governo dimostrano ogni giorno di essere nati per escrezione e non per parto, come nel passato ha affermato qualcuno che di politica se ne intendeva. Essi, a causa dei loro pesanti attaccamenti a potere, denaro e idee di parte, non possono ancora, anche volendo, agire per il Bene Comune, e ne è la dimostrazione il fatto che si vantino di essere i portavoce del popolo, cioè, in ultima analisi, di non riuscire a governarlo.
Reggere uno Stato non significa infatti limitarsi ad assecondare i voleri egoistici (=rivolti alla propria sopravvivenza) della popolazione, bensì e-ducare i cittadini portandoli progressivamente su un nuovo livello di consapevolezza.
Chi di voi si sente ‘diverso’ dal bestiame – e se realmente ne è diverso anche nei fatti – allora saprà crearsi una realtà differente... dal momento che solo noi possiamo essere responsabili per la realtà che stiamo vivendo in questo momento. Dare la colpa a qualcun altro per gli aspetti che non funzionano nella nostra vita è il segno più inequivocabile dell’appartenenza al succitato bestiame.
Nell’ambito dell’Esoterismo, una fra le più importanti Leggi dello Spirito viene indicata con il nome di Scala della Relatività: ogni essere, o comunità di esseri, fa sempre la cosa giusta e si trova nel posto giusto relativamente al suo livello di consapevolezza.
un ‘sistema democratico chiuso’, il nostro, detto anche OLIGARCHIA. Ciò significa che nonostante in apparenza continuino a effettuarsi le votazioni, possono entrare a far parte dell’oligarchia solo coloro che posseggono determinate caratteristiche psicologiche: arrivismo, attaccamento al potere e al denaro, attitudine a mentire, capacità ridotta di utilizzare la mente astratta e quindi di produrre pensiero originale.....
(da Oltre la Democrazia - di Salvatore Brizzi) http://www.blogger.com/www.salvatorebrizzi.com/

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