L'ASSOLUTO INVITA SE STESSO


Solo la Sorgente appare. Solo l'Assoluto appare.  Tutto ciò che si manifesta è sempre e unicamente una espressione della Sorgente: l’universo visibile, il mondo, la storia della vita, il corpo-mente, le sensazioni, il senso di separazione, la ricerca dell’illuminazione.
E’ l’Uno che si manifesta come due, la nessuna-cosa che appare come ogni cosa.  Il teatro della ricerca è assolutamente senza significato né scopo; è un sogno da svegli, non c’è un’intelligenza più fondamentale che tesse il destino, né scelta che si presenti a  un qualunque livello. Niente nasce e niente muore. Non sopraggiunge niente. Ma questo, così com’è, invita il ricercatore apparente a scoprire la sua origine. Quando l’invito non è accolto da nessuno, allora si è visto che solo la sorgente è, stato di quiete senza causa, immutabile, impersonale a partire dal quale sorge in celebrazione un amore incondizionato. E’ il prodigioso mistero
è una maniera rivoluzionaria e fondamentalmente naturale di vedere la realtà. E’ ciò che la realtà è veramente. Il nostro condizionamento è credere che, da qualche parte, non vado per niente bene, che anche il mondo non va, e che dobbiamo fare qualcosa per cambiare tutto questo. E’ il condizionamento totale: le cose devono cambiare, migliorare e io devo diventare migliore. E’ rivoluzionario arrivare a vedere che, in realtà non capita niente, niente è mai cambiato, e che è sempre la stessa cosa. Solo i colori cambiano. Non c’è da andare da nessuna parte e niente da fare.
Non c’è da andare da nessuna parte perché non c’è nessuno che va da qualche parte, non c’è nessuna parte dove andare perché il paradiso è proprio qui.
Il paradiso è sempre, continuamente, proprio qui.
E’ una presa di coscienza rivoluzionaria che si situa così al di là del tempo e dello spazio e li ingloba totalmente. E’ incredibilmente semplice, e tutto si dissolve: tutte le nostre opinioni, le nostre concezioni su come dovremmo essere e cos’è l’illuminazione. Tutto questo si dissolve semplicemente.


Mi è sembrato, osservando la vita stessa, la manifestazione, che non è veramente altro se non impulso e resistenza. Questa è la manifestazione; però ciò che è veramente, non resiste assolutamente a niente. Questo è un po’ sorprendente. All’infuori di quella resistenza assoluta, o neutralità assoluta o amore assoluto, il fatto che la manifestazione dia impulsi e resistenze è fondamentalmente la vita.

Si, è ciò che sembra. Ma  l’insieme della vita emana dall’amore incondizionato, che è totalmente neutro, completamente neutro.
La manifestazione parrebbe portare energie positive e negative in conflitto permanente.
Ma in effetti si equilibrano sempre esattamente. La totalità delle cose si equilibra. Tutto ciò che fa l’esistenza sembra solo essere in cambiamento e in progressione, ma, in realtà, tutto è totalmente neutro e in quiete. E’ un mistero.


HO RAGGIUNTO L'ILLUMINAZIONE?


Se un giorno scoprissimo che il mondo in cui viviamo è tutto una finzione? E se venissimo a sapere che i nostri maestri hanno fatto finta di istruirci, che i medici hanno fatto finta di curarci, che gli organi preposti hanno finto di governarci, …, come reagiremmo?

Marco Neri - React


Si parla molto del vero “non-duale”; se ne parla molto fuori dall’Italia grazie a risvegliati che finalmente svelano il segreto, cioè raccontano semplicemente (per quanto sia possibile loro descrivere) .

In Italia invece, si parla  ancora troppo del falso non-duale, forse perché di risvegliati nel nostro paese ce ne sono davvero pochissimi e coloro che salgono sul podio fingono o sono convinti di essere risvegliati, ma il fatto che danno istruzioni sul “come” uscire dall’illusione della separazione indica che non lo sono.

Non si può insegnare a qualcuno come risvegliarsi.
Insegnare appartiene ancora al me separato ugualmente come il risvegliarsi.
Non si  insegna né ci si può svegliare perché non c’è nessun io/me o coscienza del me se non nella separazione.

Siamo un Popolo che vuole cambiare


Occorre farsi una domanda: siamo un popolo che vuole cambiare?
Risposta: si.

Allora qual'è l'elemento fontamentale dal quale iniziare, per cambiare la situazione in cui oggi vive il nostro popolo italiano?

Di seguito riporto :


1. un testo di Giorgio Gaber (straordinario a mio avviso) che ben fotografa il sentimento di appartenenza degli italiani che è ancora attuale.



2. un articolo di Marco Cimmino davvero bello perché coglie l'elemento semplice e fondamentale che serve per iniziare ad apportare un vero cambiamento nel nostro paese Italia, al di là delle regoline e imposizioni dello Stato, il quale ovviamente non corrisponde più alla definizione civica : lo Stato è l'insieme dei cittadini.





buona lettura.

NEL CUORE DEL BOSCO- Un viaggio attraverso gli alberi

Attraverso la consapevolezza intuitiva, facciamo attenzione a come sono le cose, rendendocene pienamente coscienti, perché in realtà non siamo consapevoli di molta parte della vita sia quella che ci pervade che quella che ci circonda. 
CASTA-GNOMO
(Castagno)


RAPITO DAL VENTO DEL CONDOR


I passi di Elio verso le ardite altezze delle vette patagoniche non potevano partire che dal tintinnio delle gocce della vecchia fontana di casa. Come un battesimo, là, dove la stradina sotto portici sfila gli ultimi agglomerati, la via obbligata conduce verso la Val D’Ambièz, sotto un anfiteatro di cime che Elio, non appena cresciuto un po’, non poteva fare a meno di salire, una per una, lungo creste e pareti.
Non si contano le ripetizioni e le aperture di vie nel Gruppo del Brenta, come pure le salite sulle Dolomiti e le Alpi Occidentali, ma quello che di lui impressiona sono le molte vie aperte durante le sue numerose ascensioni sulle grandi pareti in giro per il mondo, ed in particolare in Patagonia dove è tra i maggiori esponenti dell’alpinismo internazionale.

LA MENTE INTUITIVA


Partiamo da un dato basilare: il sistema duale in cui facciamo finta di vivere, non esiste.
Teoricamente molte persone avvicinate all'ambito spirituale, vale a dire che ricercano se stessi attraverso qualunque via, proprio perché ricercano sono a conoscenza che il mondo duale quotidiano e tutto ciò che ne consegue, è illusorio e che esiste soltanto l'Uno.
Ma l'Uno è concepito come teoria e non è vissuto come tale, altrimenti nessuno più ricercherebbe qualcosa che E' già.
Piuttosto è la percezione duale che è vissuta come reale, perciò fintanto sarà così, quella è da considerarsi la  realtà quotidiana. In essa si inserisce il tema della Mente Intuitiva e del suo potenziamento.
Un anima già "rientrata" (termine di per sé errato) nella Totalità non ha necessità di sviluppare neppure l'intuito.

Detto ciò , L'intelligenza dell'intuito cosa è?

L'AMORE UMANO TOCCA L'INFINITO

Uomo-Donna. Grande mistero?
Fiamme gemelle


Nella nostra “società liquida” l’amore anche si è liquefatto. A volte ci fa così tanta paura l’impegno dell’amore che preferiamo rimanere liberi nella prigione delle nostre private sicurezze e nelle gabbie dorate delle nostre solitudini. Paradossalmente, però, constatiamo una ricerca spasmodica di briciole d’amore. Cosa non si fa per un morso d’amore?
Forse il nostro problema è quello di cogliere il profondo respiro e la profonda esigenza d’amore.
La coppia nel suo sfondo divino ha una propria sussistenza solo se in-siste in Dio; se sta nella Totalità.
Il grande mistero sussiste in questo: l’uomo e la donna nella loro finitudine sono desinati all’infinito e alla pienezza. Vi è un perenne rimando tra la realizzazione del coniugio personale della coppia e il coniugio della coppia che è Totalità.
L’inizio dell’avventura nuziale come avventura spirituale avviene con il superamento dell’illusione alienante che vede in Dio un concorrente piuttosto che il torrente che alimenta la vita degli sposi e la sorgente che vuole la pienezza del fiume del loro destino d’amore.

QUANDO ERO FORESTA

Quando ero il fiume, quando ero
la foresta, quando ero ancora il campo,
quando ero ogni zoccolo, piede,
pinna e ala, quando
ero il cielo
stesso,

nessuno mi ha mai chiesto se avessi uno scopo, nessuno mai
ha domandato se avessi bisogno di qualcosa,
perché non c’era nulla
che non potessi
amare.
E’ stato quando Io ho lasciato tutto ciò che una volta eravamo che

PERCHE' SI FANNO PIU' ESPERIENZE NEGATIVE CHE POSITIVE?


Nell’individualità c’è un enorme senso di essere immeritevole o di non sentirsi mai buono abbastanza, o che deve esserci qualcosa di veramente sbagliato in noi se non possiamo trovare la totalità. Ogni pensiero che nutre l’idea di essere immeritevoli è più affascinante del pensiero che siamo belli e che tutti ci amano.
Edvard Munch 1863-1944
Essere immeritevole è anche una sensazione più forte nel corpo rispetto a quello di essere meritevole. Ecco perché le persone sono incredibilmente attratte dagli insegnamenti che gli dicono che possono diventare meritevoli attraverso la meditazione, il digiuno o il negare se stessi. Il messaggio di diventare meritevole è molto potente quindi le persone cercano modi per iniziare a dare o a contribuire in qualcosa ovvero cercano di sentirsi bene con se stessi.

LA COPPIA NELLA SOCIETA' DI OGGI




Non esiste la coppia "sacra" o la coppia "non sacra" . Ogni rapporto di coppia è una tappa all'interno dell'esperienza di evoluzione. Quindi qualunque tipologia di coppia è preziosa, ma allo stesso tempo non lo è.

Prima ancora di concentrarsi nell'esperienza di se' attraverso il rapporto di coppia e all'interno di esso, si dovrebbe fare esperienza del Se' nel Tutto.
Allora si sta bene in coppia o scoppiati cioè da SOLI. 
A quel punto non fa differenza.

Ecco, quando è raggiunto quello "status"interiore in cui tutto ciò che ti arriva è qualcosa in più o qualcosa in meno, lo straordinario  o  l'ordinario, che accogli perché sei già quello,
allora non esiste più il bisogno e il non bisogno.
Ciò è prezioso,  ti fa sentire leggero, anzi alleggerito di qualunque schema condizionante, della macchina corpo, perché sei uscito dal gioco  e sei divenuto quello che sei realmente : la Vita - la Totalità.

Sei entrato nell'Amore.
Puoi vivere il VERO Amore di Coppia o da solo.
Puoi anche scegliere la ricongiunzione con la tua Metà, che poi sei sempre tu, ma questa volta giochi sapendo di giocare e non perché credi l'illusione sia la verità.
Da quel momento sperimenti che hai sempre saputo di essere Amore, Divino...

cioè il duale diviene Uno, perché tu e lui o tu e lei..... sai che sei sempre Tu.

AGGIUNGO: la Totalità- l'AMORE, non si può insegnare, così come non si può insegnare come trasformare una COPPIA da PROFANA a SACRA perché non esistono né l'una né l'altra tipologia.... sono come sempre mode New Age bizzarre inventate dai personaggi "uomini" qualunque sia il motivo (è irrilevante),  sfruttando il forte slancio delle persone di oggi in cerca di felicità e benessere.

Niente può essere insegnato, poiché siamo la Totalità che si sperimenta nel duale e oltre ciò c'è il Nulla.

Finché non esisterà equilibrio all’interno di ogni individuo, cioè fuoriuscire dall'illusione, esso si muoverà sempre per bisogno e il bisogno non ha nulla a che fare con l’amore, in quanto l’amore è fuori da condizionamenti e oltrepassa i personaggi umani. Quando l’individuo ha raggiunto l’equilibrio , egli non si muoverà più per bisogno , ma sarà libero e sarà l'amore stesso.

Tutto il resto è "recitazione" ; siamo personaggi in un gioco illusorio e inesistente creato da noi stessi.


PERCIO' ognuno ha da fare il suo percorso (gioco)....  il percorso è  in solitaria e collettivo contemporanemente.

Buona Energia di Vita .

PUO' ESSERE CONOSCIUTO CIO' CHE SIAMO?

La costante ricerca conduce sempre il sé alla domanda “chi sono io davvero”?
Magari questa domanda può sorgere quando tutto il resto è crollato, dopo un lutto, la fine di una relazione, a seguito di una malattia o depressione.
Il sé sente che sta soffrendo, anela all’elisir che lo guarirà, al luogo dove potrà riposare, alla fine della sua ricerca in cui ci sarà la realizzazione di qualcosa o il raggiungimento della vera pace duratura.

Che Benessere vogliamo ?

Che il sistema sociale-economico attuale sia in fallimento, ormai chiunque ne è cosciente.
Già il nuovo si muove, anche se appare non diffuso e anche se non tutti se ne accorgono.
Il cambiamento è già in corso d'opera e proprio perché a livello di popolo non è realizzato, occorre che gli individui, in quanto comunità collettiva, affinino in sé, costantemente, quella chiarezza di un modo di vita "alternativo" al fallimento: nuovo, utilizzando il mezzo più consono proprio.
Questo articolo vuole avere lo scopo di vivificare ciò di cui le persone hanno già coscienza, pur non avendo ancora realizzato il cambiamento nella loro vita.
E il cambiamento ci sarà - per chiunque. 
Vuole essere un auspicio di "svolta nuova" per tutti.
***
Per molti anni 

ISTRUZIONI DI VOLO SENZA GURU

Lo scritto di Krishnamurti che segue non ha certo bisogno di spiegazioni, tale è la chiarezza del suo linguaggio che il condizionamento egoico umano  descritto (profondamente radicato nell’uomo) non potrebbe essere spiegato più semplicemente.
Tuttavia mi permetto di aggiungere alla fine, una mia riflessione, che sicuramente non aggiunge nulla ma neanche sottrae; riporto soltanto alcune indicazioni per trasmutare un condizionamento connesso all’illusione (forse il più rognoso), derivate dalla mia esperienza pratica, appunto, di volo senza guru.
Nel mio percorso di consapevolezza, ho incontrato, più volte, persone “altamente evolute”, che, in modo naturale, non  ho mai vissuto come “guru”, pur essendo state  preziosissime.

*****
Tratto da:

Jiddu Krishnamurti
Sulla verità
Titolo originale dell’opera: ON TRUTH
(Harper, San Francisco)
Traduzione di Antonella Comba
© 1995, Krishnamurti Foundation Trust Ltd. and Krishnamurti Foundation of America
© 2002, Casa Editrice Astrolabio – Ubaldini Editore, Roma

Presumibilmente, la maggior parte di noi ha un maestro di qualche genere, un guru di qualche genere, nell’Himalaya o dietro l’angolo, una guida di qualche genere. Ora, perché ne avete bisogno? Ovviamente non ne avete bisogno per scopi materiali, a meno che non vi abbia promesso un buon lavoro per dopodomani. Allora probabilmente ne avete bisogno per motivi psicologici. Perché? Fondamentalmente, è chiaro, ne avete bisogno perché dite: “Sono confuso, non so come vivere in questo mondo, le cose sono troppo contraddittorie. C’è confusione, c’è infelicità, c’è morte, rovina, degrado, disintegrazione; e ho bisogno di qualcuno che mi consigli sul da farsi”. 

Ora, che cosa intendete con la parola bisogno? Ho bisogno della luce del sole, ho bisogno di cibo, di vestiti e riparo; ma è nello stesso modo che ho bisogno di un maestro? Per rispondere a questa domanda, devo scoprire chi ha creato questo orrendo caos intorno a me e dentro di me. Se sono io stesso responsabile della confusione, sono l’unica persona che può chiarirla, il che significa che devo capirla da solo; ma voi in genere andate da un maestro affinché lui possa liberarvi dalla confusione, o mostrarvi la via, darvi istruzioni su come comportarvi riguardo a essa. Oppure dite: “Beh, questo mondo è falso, devo trovare la verità”. E il guru o il maestro dice: “Ho trovato la verità”, così andate da lui per condividere quella verità.

LA VIA DEL FUOCO PER VINCERE IL PREDATORE

Il lavoro su di sè, quello reale e che ci riguarda come “anime in crescita”, è complesso,
impegnativo, richiede sforzo, autodisciplina, determinazione, capacità di mettersi in gioco con noi stessi e soprattutto in discussione.
E' vero, può implicare sofferenza e dolore, ma non in quanto tale, piuttosto per le nostre distorsioni di prospettiva, per le nostre resistenze interiori.
Ecco perchè non basta la mente per ragionarci sopra e trovare una via, ma serve energia in azione concreta, per bruciare queste resistenze: ecco perchè si parla di "Fuoco" spirituale.
La sofferenza è una "seconda morte", va affrontata, non temuta.
Certo non va cercata poiché è necessario esseri protesi verso la scoperta dell'Amore; non va neppure ostentata per sentirsi attenzionati; ma non va temuta.

La Via del Fuoco non è fatta solo di parole e ragionamenti, percorsi e consolazioni: ti crea il silenzio e colloca tutto al suo posto. La Via del Fuoco è anche strettamente legata al Cuore, il centro che attrae le energie dal basso e le proietta verso l’alto; il cuore non è semplicemente una pompa (anche i medici lo sanno) è il motore della nostra vita umana.

Il conflitto, la tensione, il caos, soprattutto nel tempo che stiamo vivendo, sono cose necessarie e connesse con la Via del Fuoco che l'intera umanità sta attraversando.
Tuttavia credo - come ho scritto ampiamente nel mio libro "Deaus-Il ritorno dell'Alleanza" - che questa avventura, questa sfida, non deve sfogarsi nel conflitto tra umani, per il cibo, per il territorio, per il potere di dominio, per la paura della morte. Non degli umani in conflitto tra loro, con la Natura, con Madre Terra, ma uniti ed esaltati nella loro diversità di genere e generazione;  che non si percepiscono come concorrenti e nemici tra di loro, ma che si accettano e si ammirano nella loro singola unicità e peculiare visione dell'esistenza; capaci di contenere in sé il pieno rispetto del creato; capaci di svelare, ciascuno e collettivamente, le proprie energie e la propria verità: questa è la vera ricchezza della Via del Fuoco che stiamo vivendo in questo preciso tempo-spazio.
La grande sfida in atto è quella da giocarsi nei confronti della complessità della vita, per comprenderne e assimilarne i misteri, le possibilità, le forze.
In tale gioco,"Il predatore-psicopatico" è in guerra da sempre. Una guerra contro la bellezza che lo circonda. Esso è : il nemico.


A metà strada verso la vetta



Partiamo da un dato di fatto:

il mito della spiritualità contemporanea negli ultimi 50 anni, ha invaso l’occidente con una marea di informazioni spirituali che ormai riempiono le pagine dei quotidiani, gli spettacoli televisivi e le riviste patinate a larga tiratura. Classi di meditazione, tecniche di visualizzazione e rilassamento, yoga, sono insegnati in molte grandi aziende e la vita di celebrità spirituali è frequentemente oggetto della curiosità del pubblico.
La spiritualità è diventata non solo popolare, ma anche un grande affare. La New Age è un’industria
multimiliardaria, e alcuni dei più famosi guru e maestri spirituali sono tra gli uomini più ricchi degli Stati Uniti.

Il ricercatore contemporaneo, durante il suo cammino spirituale, cade facilmente vittima di un numero enorme di miraggi, che occorre sapere riconoscere e affrontare. Scoprire le illusioni che abbiamo sul cammino spirituale può essere scoraggiante, se non addirittura deprimente; alcuni sostengono che ciò  rende possibili realizzazioni interiori che prima ci erano precluse.

Le motivazioni della ricerca dell’illuminazione


Uomo&Natura tra passato e futuro

Il rapporto dell'uomo con la natura fra passato e futuro


 sintesi delle relazioni tenute all’oasi S.Benedetto il 17-19 giugno 2011

Per l’uomo attuale la natura viene vissuta come una realtà  che sta fuori di noi, di cui ci serviamo per nutrirci, vestirci, costruire case, macchine e così via, di cui ci consideriamo padroni sfruttandone i materiali e l’energia. Ciò corrisponde alla nostra moderna coscienza scientifica: guardiamo verso la natura come spettatori, ne studiamo le leggi con un approccio prettamente quantitativo e analitico, considerando la dimensione morale della nostra esperienza come una realtà privata e personale, del tutto staccata dalla ricerca scientifica. Una visione chiaramente dualistica. Quale conseguenza si evidenzia da questa impostazione ? E. Fromm la caratterizza dicendo: la scienza attuale ha un carattere necrofilo, cioè distruttivo nei confronti della natura. Il dramma ecologico ne è la più evidente espressione. Il principio analitico ha in sé un processo di divisione, un insieme viene fatto a pezzi e poi mi restano in mano le parti. Se tento di ricomporle ottengo una macchina, una sintesi artificiale, ma non una realtà vivente.
artista: Rob Mulholland

Se si va indietro nella storia ci si può rendere conto che non è sempre stato così: nel nostro medioevo, spesso caratterizzato come “oscuro” e primitivo, i monaci hanno dato vita a ciò che oggi ammiriamo come paesaggio rurale, con un rapporto del tutto costruttivo con la natura. In epoca ancora più antica l’uomo era riuscito ad ingentilire alberi selvatici facendone i nostri alberi da frutto, a trasformare le graminacee in grano da cui ricavare il pane, le vespe in api capaci di produrre il miele. Erano trasformazioni costruttive della durata di millenni e di cui oggi fruiamo ancora ampiamente. Con tutta la nostra scienza e il raffinato sviluppo tecnico, oggi non siamo in grado di raggiungere quanto hanno fatto i nostri predecessori. Come era possibile ciò? Possiamo ritrovare verso il futuro un rapporto biofilo, nel linguaggio di E.Fromm, con la natura?

QUELLI DELLA NUOVA ERA




Vale la pena ricordarsi, costantemente,
che ciascuno sta lasciando le sue impronte
lungo il proprio percorso, auspicando che
che nonostante tutto ciò che accade,
niente e nessuno possa privarci 
dello sguardo da falco... il quale sosta
in alto nel cielo, scruta ogni dettaglio all'interno di una visione intera,
e scende al suolo solo per compiere la propria azione
nella materia.
Quella che segue è una breve, ma preziosa,esortazione da parte di coloro che si definiscono:
"Quelli della Nuova Era"



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TRENT'ANNI DI SOLITUDINE

Cercano Dio o la própria anima? 
Arrivano dal mondo frenetico del lavoro, degli affari e dei viaggi. Si insediano in grotte, cellette, antichi ruderi. Si cibano di legumi e verdure che coltivano da sé in orticelli tagliati nella roccia. Rinunciano alla carne in senso proprio e figurato. Quale valore ha per loro la vita? Siamo saliti all'eremo per incontrare uno di loro 


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I "Misteri" perduti



Elena Gennai - Ciascuno di noi è Dio



Premessa




Tutto ciò che segue può essere utile solo se è letto con stimolo riflessivo:
secondo le dottrine antiche esoteriche l’essere umano segue un percorso di esistenza che a volte è chiamato il CERCHIO DELL’ESISTENZA O CERCHIO DELLA VITA .
Sia che ci si creda oppure no, l’umanità sulla Terra non è venuta a farsi una “giratina” in vacanza, ma sta conducendo, insieme alla Terra, una rivoluzione evolutiva iniziata nell’Uno dell’Infinito Creatore e terminerà con la molteplicità di umani-dei nell’unicità dell’Infinito Creatore.


I “Misteri” perduti: ciascuno di noi è Dio


La Devolution umana è un'alternativa scientifico-archeologica alla obsoleta teoria di Darwin,ed ha utilizzato sia l’enorme mole di materiale archeologico riportato alla luce dal ‘900 ad oggi, che le preziose informazioni derivanti dagli antichi testi delle dottrine segrete e vediche.

Devolution in quanto l’umano è disceso dal regno della pura coscienza,
Vibrazione d’energia o spirito, entrando nella materia.
Questa teoria contiene elementi di prova scientifica solida che mostra come una mente sottile e un sé cosciente, che può esistere senza il corpo, sono stati sistematicamente eliminati dalla scienza tradizionale mediante un processo di filtrazione delle conoscenze.

"U.S.A. e GETTA" e la setta degli hashishin



Elena Gennai - Ciascuno di noi è Dio





La setta degli  hashishin (assassini)


e il nemico n.1 dei nostri giorni.






"Il Vecchio teneva alla sua corte un gran numero di giovani di dodici anni che giudicava capaci di diventare valorosi guerrieri;
li faceva radunare a gruppi di quattro,dieci,venti e faceva dare loro l'oppio da bere finché cadevano in un sonno profondo per tre
giorni [...] Quando i giovani risvegliandosi trovavano nel giardino tutte quelle cose meravigliose, credevano davvero di essere in
paradiso. Ogni volta che il Vecchio voleva fare uccidere una persona, sceglieva quello tra i giovani che gli sembrava il più forte e gli ordinava di eseguire il suo ordine.
E il giovane obbediva volentieri pur di poter tornare nel paradiso."

(tratto dal "Vecchio della montagna" ed.Mondadori Int.)


Con queste parole Marco Polo descriveva in maniera precisa la leggenda della setta degli assassini; descrizione intrisa di elementi fantasiosi e distorta dall'immaginario
collettivo; tuttavia non si discosta molto dalla storia contemporanea dove "il Vecchio" potrebbe ricordare qualche reale e spietato personaggio sostenitore della
violenza in Medio Oriente, oppure il protagonista di un "grande gioco" dove la politica, la guerra, si intrecciano con intricati interessi economici.

I cronisiti medievali hanno riempito pagine e pagine sulla setta degli assassini.
La cronaca storica ci narra che la setta fu fondata nell' XI secolo da

Il Corpo Celeste in un corpo terreno

Scesi su questo pianeta meraviglioso, ma sconvolta dalla presenza di basse vibrazioni e di un sistema umano che nel corso dei millenni ha seguito e segue la direzione prevista dal ciclo dell'Universo, molte sono le forze contrapposte che scaturiscono dalla nostra macchina corpo-mente-emozioni, della quale il riflesso si manifesta nella realtà esterna che puntualmente rimbalza di nuovo su noi stessi, come un circolo vizioso....
nell'impresa di uscire da questa nostra gabbia interiore, molte sono le forze opposte che il proprio Ego (corpo-mente-emozioni) ci crea in accordo e sostenuto con le altrettante Energie planetarie che non vogliono il nostro risveglio, piuttosto faranno di tutto per ostacolarci e farci permanere nella nostra condizione di schiavi, di plagiati e manipolati inconsapevoli...
Di fronte a tutto ciò, occorre ricordarsi della nostra ancestrale forza di guerriero/amazzone, poiché questo è il millennio delle Rivelazioni ma anche del combattimento più difficile e impegnativo che la nostra, momentanea, limitatezza ci ricorda di aver mai vissuto....
E' tempo di "agire" con determinazione verso il nostro interno.... voglio dire che a niente vale combattere un sistema esteriore in quanto ha la stessa valenza del cercare di fermare e modificare con la forza il vento che soffia....
L' "Agire" può rivolgersi soltanto all'interno di noi stessi, perché l'unico modo per sconfiggere la schiavitù in cui versiamo, è prenderne coscienza e con l' "Azione"  da "Guerrieri/Amozzoni"   riuscire a perforare silenziosamente il muro di questa prigione, ribaltando la nostra posizione da dominati a dominatori del nostro ego.
Ma tutto ciò non avviene sul piano teorico-mentale; l'attuazione pratica alchemica avviene sul piano fisico....
In un percorso ci sono varie tappe, gradini da salire uno alla volta...  trovo che, in quello sul quale mi sto accingendo a salire, sia davvero utile la disciplina alchemica...
(Anno 2011)

Fra le altre cose trovo utile suggerire la lettura del mio libro:
"Deaus Il Risveglio dell'Alleanza"      su    Tra Cielo & Terra by Evoluzione del Cuore

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