Siamo Vicini alla fine dei Segreti...

Dal lungo dialogo svoltosi su Above Top Secret (sito web americano) nel mese di ottobre 2008, tra un sedicente insider delle bloodlines (chiamato con il Nickname Hidden Hand ) ed i lettori, che si diffuse largamente sulla rete,  ho voluto riproporre qui alcune parti.



Prima, però, alcune precisazioni
Per chi non ne fosse a conoscenza , Hidden Hand, era il nome con il quale il personaggio, che si fece intervistare, chiese di essere chiamato: un insider che rivelò una serie di informazioni circa l'agenda della 'famiglia di regnanti' di antichissima e cosmica discendenza alla quale affermava di appartenere.

Qui riporto soltanto una piccolissima parte - domanda e risposta - visto che il testo è molto più lungo e suggerisco di leggerlo integralmente con la opportuna concentrazione-presenza, o - più semplicemente- in totale assenza di giudizio altrimenti non riuscirete a terminarne la lettura. 

Il motivo per cui trovo davvero "utile" suggerire la lettura dell'intero contenuto a chi non lo conoscesse ancora, non è riferito alla veridicità o meno del personaggio intervistato (e ciascuno è libero di crederci o no), pittosto allo svelamento che si cela in ciò che afferma, caratterizzato da una "spinta" Consapevolezza Universale e Visione.

Siamo vicini alla fine dei Segreti.
Infatti è da ricordare che dall'inizio di questo nostro III°Millennio, quest'ultimo rispetto ai precedenti è caratterizzato dalla "Rivelazione" e "Assunzione di Responsabilità", vale a dire che "Tutto e tutto" viene portato alla luce del sole, svelato in modo chiaro, e starà poi ad ogni singolo individuo di 3° dimensione, con il proprio DISCERNIMENTO e  LIBERO ARBITRIO, Vedere non più l'illusione ma la realtà che vi sta dietro. 


L'illusione del Nero che maschera 
il reale Bianco.
L'illusione del Bianco che maschera 
il reale Nero.
E' lo scopo terrestre di questo ciclo.





(intero testo integrale in inglese su: 
http://www.abovetopsecret.com/forum/thread402958/pg1)
(intera traduzione in italiano eseguita da Anticorpi   http://www.anticorpi.info/)

oppure potete SCARICARE IL PDF INTEGRALE IN ITALIANO su
Evoluzione del Cuore - HiddenHand


Bene adesso, di seguito, riporto il passo :


Istruzioni d’uso di un Mago-Permacultore del ‘500 !

E se qualcuno ci parlasse di permacultura legata alla magia naturale,  in italiano volgare del sedicesimo secolo?


un bel viaggio tra le pagine di un trattato cinquecentesco di Giovanbattista Della Porta , “Mago-Permacultore”,

che, oltre a darci una lezione di umiltà anzi tempo (come farebbe oggi un vero permacultore) sui limiti dell’uomo “non verticale”  verso la natura, ci svela anche un’agricoltura sinergica ante litteram  strettamente connessa alla Magia Naturale.


 






De i miracoli et maravigliosi effetti dalla natura prodotti”     (Venezia, Ludovico Avanzi, MDLX)



in questa sua opera, fin dalle prime pagine del testo  la magia è presentata come conoscenza della natura e della naturale amicizia e ‘inimicitia delle cose naturali.

 

Delle varie magie, la Magia Naturale è ‘consumata cognitione delle cose naturali’ ed è presentata come la disciplina (definita anche ‘perfetta filosofia’) entro la quale trovano spazio pure gli studi di agricoltura.





Nell’ambito culturale alchimistico-rinascimentale in cui Della Porta è immerso, già si intravede : la ‘marauiglia’ e ‘l’autorità’ che avvolgono in un alone di mistero le cose di cui non si riesce a dare una spiegazione razionale (‘quanto le cause sono ascose’)

Un lavoro da Donne: l'Alchimia

Donne depositarie della Sapienza Alchemica

Scienza alchemica ed elites femminili attraverso i secoli

Anche se nei secoli tra il XIV e il XVI (1400-1500) l'alchimia esoterica e quindi la Magia Naturale sembrava prerogativa di uomini (di grande levatura), come sempre l'impulso e l'avvio di questa antichissima Arte della Trasmutazione del sé in Sé, e la sua sapienza insegnata, fu opera di Donne (di elevatissima levatura), dirette "discendenti" (nel senso di Trasmissione orale della Sapienza), di Altre  appartenute alla Società degli Antichi di Milioni di anni fa.

La sintesi che segue, vuole ricordare ciò, vuole riconoscere l'enorme e prezioso "ruolo" nell'evoluzione animica umana che la Donna, incarnatrice dell'Energia Femminile dell'Universo, ha sempre avuto e, ancora oggi, purtroppo scarsissimamente riconosciuto perché stagnante nell'oblio.
(Elena Gennai)


La Donna alchimista si assumeva il compito di scrutare la natura e i suoi segreti, tentando l'arduo compito di portarne alla luce le virtù occulte, non chiaramente manifeste all'occhio comune. 

Come interlocutore tra l'essenza delle cose e la loro potenzialità al servizio dell'uomo, questo particolare tipo di scienziato si elevava, nelle intenzioni, al di sopra del medico comune.

Nel laboratorio alchemico l’attività si raccoglieva intorno ad un obiettivo specifico, quale la trasformazione mirata alla ricerca della panacea, medicina capace di curare tutte le malattie e di donare l’immortalità.

La Medicina Naturale rivestiva dunque un ruolo fondamentale nella speculazione alchemica, che ha saputo sviluppare un’indagine esoterica sulla salute di tipo olistico, dove al centro della riflessione era l’uomo, nella sua individualità e nel suo rapporto di stretta corrispondenza con l’universo, che identificava il processo di guarigione con un percorso di evoluzione interiore
Un principio caro alla medicina femminile, assai simile alle teorie espresse dalla grande medichessa Ildegarda di Bingen intorno all’anno Mille
Ma le Donne depositarie della Sapienza Alchemica furono molte fin dall'antichità più remota. Scienza iniziatica e ricercata, l’alchimia 

I Papiri di Maria Maddalena

Il Vangelo di Maria 
si intende Maria Maddalena (Myriam di Magdala)
si tratta di un papiro che reca tale titolo; 
ne esistono 2 copie:
  • una copia in lingua copta contenuta nel Codice 8502 di Berlino -  detto Papyrus Berolinensis 8502 una rilegatura in blocco di 4 testi diversi di cui il primo è il vangelo di Maria, e in successione l'Apocrifo di Giovanni, la Sofia di Gesù Cristo, gli Atti di Pietro - nella copia mancano 10 pagine (le pagine 1-6  e le pagine 11-14).
  • una copia in lingua greca è contenuta nel   Papiro Rylands III, n. 463.

entrambi sono databili intorno al III/IV sec. d.C. provenienti dall'ambito egiziano. Fu reso pubblico, sembra, per la prima volta nel 1955, ma non alla portata di tutto il pubblico. Ancora oggi non riconosciuto e fortemente respinto dalla Chiesa per il suo contenuto:
emerge chiaramente il ruolo "speciale" che Gesù conferisce a Maria Maddalena  come depositaria di insegnamenti che neppure gli apostoli conoscevano e l'incarico di insegnarli.

Con tale evento, - cioè la figura di Gesù  "il Cristo"  e Maria Maddalena "Sposa, Depositaria, Maestra" - è sancito il ripristino di  "Deaus   Il Ritorno dell'Alleanza" (Dea+Deus=Madre universale+Padre universale=Uno).


Sintesi del contenuto più significativo del testo :
Maria Maddalena conforta i discepoli di Gesù e riferisce loro una rivelazione avuta da Gesù, secondo la quale alla visione di Dio non si giunge con l'anima, né con lo spirito, ma con l'Intelletto. Incredulità di Pietro e di Andrea che il Salvatore abbia fatto a una donna e non a loro tale rivelazione. Levi li biasima

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