I "Misteri" perduti



Elena Gennai - Ciascuno di noi è Dio



Premessa




Tutto ciò che segue può essere utile solo se è letto con stimolo riflessivo:
secondo le dottrine antiche esoteriche l’essere umano segue un percorso di esistenza che a volte è chiamato il CERCHIO DELL’ESISTENZA O CERCHIO DELLA VITA .
Sia che ci si creda oppure no, l’umanità sulla Terra non è venuta a farsi una “giratina” in vacanza, ma sta conducendo, insieme alla Terra, una rivoluzione evolutiva iniziata nell’Uno dell’Infinito Creatore e terminerà con la molteplicità di umani-dei nell’unicità dell’Infinito Creatore.


I “Misteri” perduti: ciascuno di noi è Dio


La Devolution umana è un'alternativa scientifico-archeologica alla obsoleta teoria di Darwin,ed ha utilizzato sia l’enorme mole di materiale archeologico riportato alla luce dal ‘900 ad oggi, che le preziose informazioni derivanti dagli antichi testi delle dottrine segrete e vediche.

Devolution in quanto l’umano è disceso dal regno della pura coscienza,
Vibrazione d’energia o spirito, entrando nella materia.
Questa teoria contiene elementi di prova scientifica solida che mostra come una mente sottile e un sé cosciente, che può esistere senza il corpo, sono stati sistematicamente eliminati dalla scienza tradizionale mediante un processo di filtrazione delle conoscenze.

"U.S.A. e GETTA" e la setta degli hashishin



Elena Gennai - Ciascuno di noi è Dio





La setta degli  hashishin (assassini)


e il nemico n.1 dei nostri giorni.






"Il Vecchio teneva alla sua corte un gran numero di giovani di dodici anni che giudicava capaci di diventare valorosi guerrieri;
li faceva radunare a gruppi di quattro,dieci,venti e faceva dare loro l'oppio da bere finché cadevano in un sonno profondo per tre
giorni [...] Quando i giovani risvegliandosi trovavano nel giardino tutte quelle cose meravigliose, credevano davvero di essere in
paradiso. Ogni volta che il Vecchio voleva fare uccidere una persona, sceglieva quello tra i giovani che gli sembrava il più forte e gli ordinava di eseguire il suo ordine.
E il giovane obbediva volentieri pur di poter tornare nel paradiso."

(tratto dal "Vecchio della montagna" ed.Mondadori Int.)


Con queste parole Marco Polo descriveva in maniera precisa la leggenda della setta degli assassini; descrizione intrisa di elementi fantasiosi e distorta dall'immaginario
collettivo; tuttavia non si discosta molto dalla storia contemporanea dove "il Vecchio" potrebbe ricordare qualche reale e spietato personaggio sostenitore della
violenza in Medio Oriente, oppure il protagonista di un "grande gioco" dove la politica, la guerra, si intrecciano con intricati interessi economici.

I cronisiti medievali hanno riempito pagine e pagine sulla setta degli assassini.
La cronaca storica ci narra che la setta fu fondata nell' XI secolo da

Il Corpo Celeste in un corpo terreno

Scesi su questo pianeta meraviglioso, ma sconvolta dalla presenza di basse vibrazioni e di un sistema umano che nel corso dei millenni ha seguito e segue la direzione prevista dal ciclo dell'Universo, molte sono le forze contrapposte che scaturiscono dalla nostra macchina corpo-mente-emozioni, della quale il riflesso si manifesta nella realtà esterna che puntualmente rimbalza di nuovo su noi stessi, come un circolo vizioso....
nell'impresa di uscire da questa nostra gabbia interiore, molte sono le forze opposte che il proprio Ego (corpo-mente-emozioni) ci crea in accordo e sostenuto con le altrettante Energie planetarie che non vogliono il nostro risveglio, piuttosto faranno di tutto per ostacolarci e farci permanere nella nostra condizione di schiavi, di plagiati e manipolati inconsapevoli...
Di fronte a tutto ciò, occorre ricordarsi della nostra ancestrale forza di guerriero/amazzone, poiché questo è il millennio delle Rivelazioni ma anche del combattimento più difficile e impegnativo che la nostra, momentanea, limitatezza ci ricorda di aver mai vissuto....
E' tempo di "agire" con determinazione verso il nostro interno.... voglio dire che a niente vale combattere un sistema esteriore in quanto ha la stessa valenza del cercare di fermare e modificare con la forza il vento che soffia....
L' "Agire" può rivolgersi soltanto all'interno di noi stessi, perché l'unico modo per sconfiggere la schiavitù in cui versiamo, è prenderne coscienza e con l' "Azione"  da "Guerrieri/Amozzoni"   riuscire a perforare silenziosamente il muro di questa prigione, ribaltando la nostra posizione da dominati a dominatori del nostro ego.
Ma tutto ciò non avviene sul piano teorico-mentale; l'attuazione pratica alchemica avviene sul piano fisico....
In un percorso ci sono varie tappe, gradini da salire uno alla volta...  trovo che, in quello sul quale mi sto accingendo a salire, sia davvero utile la disciplina alchemica...
(Anno 2011)

Fra le altre cose trovo utile suggerire la lettura del mio libro:
"Deaus Il Risveglio dell'Alleanza"      su    Tra Cielo & Terra by Evoluzione del Cuore

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