I "Misteri" perduti



Elena Gennai - Ciascuno di noi è Dio



Premessa




Tutto ciò che segue può essere utile solo se è letto con stimolo riflessivo:
secondo le dottrine antiche esoteriche l’essere umano segue un percorso di esistenza che a volte è chiamato il CERCHIO DELL’ESISTENZA O CERCHIO DELLA VITA .
Sia che ci si creda oppure no, l’umanità sulla Terra non è venuta a farsi una “giratina” in vacanza, ma sta conducendo, insieme alla Terra, una rivoluzione evolutiva iniziata nell’Uno dell’Infinito Creatore e terminerà con la molteplicità di umani-dei nell’unicità dell’Infinito Creatore.


I “Misteri” perduti: ciascuno di noi è Dio


La Devolution umana è un'alternativa scientifico-archeologica alla obsoleta teoria di Darwin,ed ha utilizzato sia l’enorme mole di materiale archeologico riportato alla luce dal ‘900 ad oggi, che le preziose informazioni derivanti dagli antichi testi delle dottrine segrete e vediche.

Devolution in quanto l’umano è disceso dal regno della pura coscienza,
Vibrazione d’energia o spirito, entrando nella materia.
Questa teoria contiene elementi di prova scientifica solida che mostra come una mente sottile e un sé cosciente, che può esistere senza il corpo, sono stati sistematicamente eliminati dalla scienza tradizionale mediante un processo di filtrazione delle conoscenze.


Una massiccia quantità di prove dimostrano che gli esseri umani sono esistiti sulla terra per centinaia di milioni di anni, e smentiscono la teoria della loro comparsa “sotto forma” di ominidi che si sarebbero evoluti fino all’H. Sapiens (cioè gli umani odierni).

Lasciando da parte l’era primordiale e l’era primaria, perché richiederebbero una spiegazione molto complessa in riferimento all’origine e all’evoluzione dell’uomo

cosa accadde nelle ere "secondaria-terziaria" , quando girellavano mastodontici megalosauri ?.
Ma soprattutto, perché l’uomo deve per forza apparire più giovane di questi animali giganti?
Ma c’è un’altra domanda più importante che la scienza accademica non spiega o non vuole spiegare:
come facevano gli uomini dell’antichità a conoscere questi giganti,
visto che gli antichi annali della Cina, dell’India, dell’Egitto, e anche della Giudea, ci sono intere pagine che descrivono dettagliatamente questi animali ?


Sappiamo che nelle tavolette babilonesi, ed ancor più nei vecchi disegni cinesi e giapponesi, nelle antiche pagode e monumenti e nella Libreria Imperiale di Pechino, nei multiformi draghi cinesi, molti hanno riconosciuto rappresentazioni perfette di specifici dinosauri.
Inoltre, i profeti nella Bibbia parlano di serpenti volanti di fuoco, e Giobbe cita il Leviathan.


quindi:

Come potevano le nazioni antiche sapere qualcosa di questi animali estinti milioni di anni prima e addirittura anche rappresentarli, e descriverli oralmente, e dipingerli, a meno che non ne
abbiano posseduto una descrizione nelle loro antichissime tradizioni.

Le antiche tradizioni di tutto il mondo che ci sono pervenute, sono testi che hanno cercato di tramandare contenuti di tradizioni ancora più antiche che sono andate per la maggior parte perse e ciò che è rimasto è stato in parte modificato successivamente:

La biblioteca di Ninive conteneva molte copie dei testi più antichi e i copisti, all’arrivo degli assiri, scelsero di conservare solo quelle tavolette che avevano un interesse speciale per i conquistatori, distruggendo le altre.

Sono andate perse enormi quantità di opere della Biblioteca di Alessandria, distrutta tre volte

la distruzione di’innumerevoli libri cinesi, avvenuta nel 213 a.C. per ordine del fondatore della dinastia imperiale Tsin.

Le tavole sincroniche di Manetone sui periodi precedenti alla civiltà egiziana , delle quali rimane poca cosa dopo che furono passate per le mani di Sant’ Eusebio.

Quindi ritornando alla domanda:
come facevano gli uomini dell’antichità a conoscere questi giganti, visto che gli antichi annali della Cina, dell’India, dell’Egitto, e anche della Giudea, ci sono intere pagine che descrivono dettagliatamente questi animali ?

la risposta è :
gli antichi furono testimoni oculari vivi in quel tempo ed intelligenti da tramandare ciò che vedevano
Non si può pensare che abbiano inventato con fantasia ciò che scrissero, soprattutto perché la mente umana non può immaginare nulla che non abbia già visto o già sperimentato anche se non ne ha più il ricordo cosciente.
È un po’ quello che è successo per i libri etruschi; di questo popolo non si è conservato nulla.
Eppure questo popolo produsse una notevole quantità di scritti, libri che si occupavano di vari argomenti, e lo sappiamo perché gli antichi ce ne parlano, li descrivono dettagliatamente, in quanto li avevano letti.

Perciò una volta ammessa l’esistenza di questi testimoni oculari
come si può negare che l’uomo moderno, e non l’ominide,  sia esistito milioni di anni fa?

Inoltre come si giustifica l’enorme quantità di resti ossei umani anatomicamente
moderni ritrovati, che indicano l’esistenza dell’uomo moderno già milioni di anni fa ?

Il fatto che sono stati ritrovati anche resti ossei con anatomia ominide rispetto all’uomo moderno e utensili rozzi e arcaici , non può essere preso come dato per definire che l’uomo prima di essere "moderno"  era un ominide.

Se fra 50.000 mila anni gli archeologi scavando trovano
sia i resti dei pigmei boscimani sia i resti di Bill Gates con un computer in
mano, cosa dovranno pensare ? che l’umanità, (cioè noi di oggi), era tutta piccola di statura con tratti anatomici arcaici e che l’altro scheletro (quello di Bill Gates) era di sicuro e per forza di un epoca successiva visto il suo grado evolutivo molto superiore e la sua struttura anatomica notevolmente più sviluppata?
L’ipotesi più ovvia è che, ad un certo punto, siano coesistiti, umani e ominidi
Esattamente come i pigmei boscimani e noi occidentali.



Ma tutto ciò può essere utile solo se vi cogliamo uno stimolo riflessivo:

secondo le dottrine antiche esoteriche l’essere umano segue un percorso di esistenza che a volte è chiamato il CERCHIO DELL’ESISTENZA O CERCHIO DELLA VITA .
Sia che ci si creda oppure no, l’umanità sulla Terra non è venuta a farsi una “giratina” in vacanza, ma sta conducendo, insieme alla Terra, una rivoluzione evolutiva iniziata nell’Uno dell’Infinito Creatore e terminerà con la molteplicità di umani-dei nell’unicità dell’Infinito Creatore.

Immaginatevi un cerchio al cui apice superiore vi è dio.

All’inizio L’uomo è creato da dio in dio, vive in esso , in
totale assenza di separazione.
Vive in dio e proprio perché è tutt’uno con lui non ne ha
consapevolezza .
E come se per esempio : immaginiamoci di nascere in un territorio dove esiste solo il giorno,
senza la notte, cresciamo vedendo sempre il sole che illumina, e non possiamo
sapere cosa sia la notte perché non l’abbiamo mai vista-
Poi ad un certo punto appare la notte che si alterna la
giorno, ed è proprio in quel momento che prendiamo coscienza di cosa sia il
sole il giorno, proprio perché abbiamo un termine di paragone.
Quindi possiamo davvero comprendere il giorno solo se
conosciamo anche la notte.
Ecco al principio era la stessa cosa: l’uomo per prendere
consapevolezza di Dio ha dovuto iniziare un percorso di separazione da lui,
progressivo che lo ha portato ad allontanarsi sempre di più fino a raggiungere
il punto diametralmente opposto a dio stesso.- cioè l’io – la personalità.
Qui l’uomo identificato con un io personale e totalmente
lontano da dio, inizia a sentire dentro di se uno stimolo a ricercare di nuovo
dio.
Lo stimolo che sente in realtà è la scintilla divina, perché
nel cammino di discesa dell’uomo, in realtà dio non lo ha mai lasciato, il
divino ha continuato ad albergare nell’uomo, è solo che l’uomo ha smesso di sentire dio dentro di se.
Quindi quello stimolo che qui nell’io l’uomo sente, e che
non sa tradurre razionalmente, è dio –
A QUESTO PUNTO, L’ESSERE UMANO,
rincomincia un percorso di risalita nel quale l’uomo sentirà
sempre di più la scintilla divina in sé
e di nuovo ritornerà in totale unione con dio ma adesso
l’uomo è consapevole

quindi l’umano è Dio e Dio è l’umano



In realtà e' l’Infinito Creatore che sperimenta questa evoluzione.




(tratto da Elena Gennai -Conferenza Firenze ottobre 2013: il legame tra le Vere Origini dell'Umano e il Risveglio spirituale dell'Energia Femminile Universale:
presentazione del Libro "Deaus-Il Ritorno dell'Alleanza" ed.Tra Cielo&Terra by Evoluzione del Cuore)

















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